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Tipo di corso

Corso di Laurea Magistrale

Accesso

Libero

Durata

2 anni

Sede

Reggio Emilia

Lingue

Inglese

Struttura di riferimento

Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria

Il Corso di Studio in breve.

Il Corso di Laurea Magistrale in Energy Engineering appartiene alla classe di laurea LM-30 – Classe delle Lauree Magistrali in Ingegneria Energetica e Nucleare. Il corso di studio intende formare professionisti esperti in ingegneria energetica in grado di padroneggiare, sia da un punto di vista teorico che da un punto di vista pratico, i metodi e le tecnologie dell'ingegneria energetica in un contesto multidisciplinare, per poter affrontare le sfide e le opportunità della transizione energetica e dell'elettrificazione.

Il Corso di Studio fornisce una risposta, sia a livello locale che a livello nazionale e internazionale, alla crescente esigenza di figure professionali in ambito energetico e, in particolare, capaci di applicare la conoscenza approfondita delle tecnologie energetiche tradizionali ed emergenti e delle relative implicazioni in tema di sostenibilità e impatto ambientale, e delle metodologie avanzate di simulazione e controllo alle sfide poste dalla transizione elettrica e dal efficientamento energetico di processi e sistemi energetici, anche nell'ambito della piccola e media impresa.

Il Corso di Studio sarà erogato in lingua inglese al fine di essere accessibile da una vasta platea di studenti e di fornire un'esperienza di formazione internazionale, supportata anche da un'esperienza di doppio titolo con una sede estera. Per il corso di Energy Engineering è infatti prevista la stipula di un accordo di doppio titolo con il Master en Energias Renovables dell'Universidad de La Laguna di Tenerife (Spagna), contestuale all'attivazione del Corso di Studi, e effettivo dal secondo anno di erogazione. Tale accordo prevederà lo scambio bilaterale di un massimo di 5 studenti all'anno per l'intero secondo anno di corso. Gli studenti del corso di studio potranno inoltre partecipare ai programmi di mobilità internazionale dell'Ateneo che consente di effettuare sia periodi di studio (progetti Erasmus+ for studies UE ed Extra-UE) presso le numerose Università europee ed extraeuropee convenzionate col Dipartimento, sia stage e tirocini presso aziende e centri di ricerca tirocini industriali (progetto Erasmus+ for Traineeship).

Il Corso di Studio sarà inoltre erogato in modalità mista (con percentuale di erogazione al 50% convenzionale e al 50% a distanza) secondo le linee guida del progetto PNRR EDUNEXT - Digital Education Hub, di cui l'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia è capofila a livello nazionale. L'adesione al modello EDUNEXT assicurerà agli studenti di poter seguire lezioni e attività formative progettate, strutturate e organizzate in maniera innovativa e basate su metodologie avanzate di didattica digitale. La realizzazione delle attività didattiche sarà assicurata dalla disponibilità di personale specializzato a supporto degli studenti e da infrastrutture e metodologie per l'erogazione di una didattica mista di alto livello e conforme a uno standard di qualità riconosciuto a livello nazionale.

Il percorso formativo ha una durata di due anni e consiste in una parte comune, che occupa principalmente il primo anno del corso, e in due profili di competenza, che occupano, insieme al tirocinio e alla prova finale, il secondo anno del corso. Il percorso comune fornisce una preparazione sugli aspetti fondamentali dell'ingegneria energetica quali la termofluidodinamica, i sistemi energetici, l'ingegneria elettrica, gli impianti industriali e di servizio, completandola con competenze nel campo del controllo di sistemi e dell'ottimizzazione e dello studio e analisi dell'impatto ambientale dei prodotti e dei processi energetici. automatici. I due profili di competenza specializzano l'ingegnere energetico in contesti specifici, quali la progettazione dei sistemi di generazione e conversione di potenza e la progettazione e la gestione di sistemi e processi energetici in ambito industriale e civile. È previsto inoltre lo svolgimento di un tirocinio formativo che consentirà agli studenti di mettere in pratica quanto appreso in un contesto industriale oppure in un laboratorio di ricerca.

Il laureato sarà in grado di gestire la rapida evoluzione delle tecnologie caratterizzanti l'ingegneria energetica, di affrontare le applicazioni della conversione, trasformazione e gestione dell'energia negli scenari energetici attuali e, inoltre, di lavorare in gruppo a progetti complessi e multidisciplinari. Attraverso le conoscenze acquisite, il laureato con specializzazione nella progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza potrà operare in: aziende di progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la conversione di energia; aziende operanti nel settore automotive, con particolare riferimento alle problematiche legate alla transizione elettrica; industrie per la produzione di componenti di impianti e sistemi energetici, di apparecchiature e macchinari elettrici; aziende ed enti di ricerca nel settore delle tecnologie elettriche avanzate per la produzione, trasporto ed accumulo dell'energia elettrica (batterie, celle a combustibile, ecc.); studi di consulenza in campo energetico e di analisi di impatto ambientale. Il laureato con focus sulla progettazione di sistemi e processi energetici potrà operare in: aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO); studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti per l'involucro edilizio e di impianti di climatizzazione; aziende operanti in diversi settori che necessitano di figure assimilabili all'energy manager.

La Classe di Laurea in Ingegneria Energetica e Nucleare consente l'iscrizione alla sezione A dell'Albo Ingegneri nel settore Industriale dopo aver sostenuto l'esame di Stato. Inoltre, il titolo di Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica e Nucleare consente di partecipare ai bandi per corsi di dottorato.

Info

Dipartimento: Dipartimento di Scienze e Metodi dell'Ingegneria
Classe:
Crediti: 120
Modalità didattica: Blended

Piano di studi

Insegnamenti

Piani di studio

Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 0
A scelta dello studente (12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 0
A scelta dello studente (12 CFU)
Anno di corso: 1
Obbligatori
Anno di corso: 2
Obbligatori
Anno di corso: 0
A scelta dello studente (12 CFU)

Ulteriori informazioni

Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Energy Engineering si richiede il possesso di uno fra i seguenti titoli conseguiti presso un'Università italiana, o titoli ritenuti ad essi equivalenti: Laurea o Diploma Universitario di durata triennale, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, Laurea quinquennale (ante DM 509/1999).
Le conoscenze richieste per l'accesso sono, oltre a quelle relative alle materie di base (Matematica, Fisica, Chimica) tipiche dell'Ingegneria, quelle caratterizzanti l'Ingegneria Energetica e Nucleare.
Il numero minimo di CFU acquisiti dal candidato nel precedente ciclo di studi, in qualunque corso universitario, deve essere pari a:
- almeno 33 CFU acquisiti relativamente al seguente gruppo di settori scientifico-disciplinari: MAT/02 MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, FIS/01-08, CHIM/07 (corrispondenti, post DM 639/2024, ai GSD 01/MATH-02-06, 02/PHYS-01-06, 03-CHEM/06);
- almeno 12 CFU acquisiti relativamente al seguente gruppo di settori scientifico-disciplinari: ING-IND/08, ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/17, ING-IND/31, ING-IND/32 e ING-IND/33 (corrispondenti, post DM 639/2024, ai GSD 09/IIND-06, 09/IIND-07/A-B, 09/IIND-08, 09/IIET-01, 09/IIND-05).
Se i candidati sono in possesso di titolo di studio universitario straniero, i requisiti minimi vengono valutati in base alle conoscenze acquisite nei settori di analisi matematica, geometria ed algebra, meccanica razionale, fisica, chimica, macchine a fluido, sistemi energetici, fisica tecnica industriale, macchine ed azionamenti elettrici, impianti industriali meccanici.
Inoltre, è richiesta una conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento.
Un'apposita commissione ha il compito di verificare il possesso dei requisiti curricolari richiesti tramite la valutazione dei titoli posseduti dal candidato. La stessa commissione valuta l'adeguatezza della preparazione personale del singolo studente, in base a specifiche procedure descritte nel regolamento didattico del Corso di Laurea Magistrale in Energy Engineering. Sono ammessi alla verifica della personale preparazione solo gli studenti in possesso dei requisiti curriculari.

Per l'accesso al Corso di Laurea Magistrale in Energy Engineering si richiede il possesso di uno fra i seguenti titoli conseguiti presso un'Università italiana, o titoli ritenuti ad essi equivalenti: Laurea o Diploma Universitario di durata triennale, Laurea Specialistica o Laurea Magistrale, di cui al DM 509/1999 o DM 270/2004, Laurea quinquennale (ante DM 509/1999).

Le conoscenze richieste per l'accesso sono, oltre a quelle relative alle materie di base (Matematica, Fisica, Chimica) tipiche dell'Ingegneria, quelle caratterizzanti l'Ingegneria Energetica e Nucleare. Il numero minimo di CFU acquisiti dal candidato nel precedente ciclo di studi, in qualunque corso universitario, deve
essere pari a:
• almeno 33 CFU nei seguenti SSD: MAT/02 MAT/03, MAT/05, MAT/06, MAT/07, MAT/08, MAT/09, FIS/01-08, CHIM/07 (corrispondenti, post DM 639/2024, ai GSD 01/MATH-02-06, 02/PHYS-01-06, 03-CHEM/06);
• almeno 12 CFU nei seguenti SSD ING-IND/08 e ING-IND/09, ING-IND/10, ING-IND/11, ING-IND/17, ING-IND/31, ING-IND/32 e ING-IND/33 (corrispondenti, post DM 639/2024, ai GSD 09/IIND-06, 09/IIND-07/A-B, 09/IIND-08, 09/IIET-01, 09/IIND-05).

Inoltre, è richiesta una conoscenza della lingua inglese non inferiore al livello B2 del quadro comune europeo di riferimento.

Gli studenti devono inoltre possedere un'adeguata preparazione iniziale. L'adeguatezza della preparazione iniziale viene considerata soddisfatta se lo studente ha conseguito idoneo titolo di studio in ambito ingegneristico o tecnico ottenuto con un punteggio non inferiore a 80/110 (o equivalente nel caso di punteggio massimo diverso da 110). In caso contrario, i candidati dovranno sostenere un colloquio atto a verificare la preparazione ingegneristica di base, entro il termine ultimo per l'iscrizione al Corso di Studio. Sono ammessi alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione solo gli studenti in possesso dei requisiti curricolari.
Il Consiglio di Dipartimento delibera per ogni Anno Accademico le date di svolgimento dei colloqui e le pubblicizza attraverso il sito web del Dipartimento stesso.

Un'apposita commissione valuta i requisiti curricolari dei candidati che hanno presentato domanda di ammissione al corso di laurea. In caso di percorsi non perfettamente coerenti con i requisiti richiesti, la commissione indica specifiche integrazioni curricolari da colmare entro un termine assegnato precedente alla verifica della preparazione personale e entro la scadenza ultima per l'iscrizione al Corso di Studio.

Se i candidati sono in possesso di titolo di studio universitario straniero, i requisiti minimi vengono valutati in base alle conoscenze acquisite nei settori di analisi matematica, geometria ed algebra, meccanica razionale, fisica, chimica, macchine a fluido, sistemi energetici, fisica tecnica industriale, macchine ed azionamenti elettrici.

La valutazione della preparazione iniziale degli studenti in possesso di un titolo di studio extra EU è attribuita dal CCdS ad una commissione di docenti delegati, secondo modalità di valutazione dettagliate nel bando di ammissione.

Il trasferimento da altri Corsi di Studio o da altri Atenei è consentito previa verifica delle conoscenze e competenze effettivamente possedute comunque subordinato alla presentazione della domanda di trasferimento da parte del candidato entro i termini previsti. Al candidato possono essere riconosciuti un certo numero di CFU relativamente agli esami già sostenuti. Un'apposita commissione ha il compito di effettuare il riconoscimento secondo quanto previsto dal Regolamento Didattico del Corso di Studio.

Ingegnere Energetico per la progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza
L'ingegnere energetico con focus sulla progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza applica competenze di: Termofluidodinamica, Fonti e vettori energetici, Macchine termiche, Sistemi e componenti per la conversione dell'energia elettrica, Life Cycle Assessment, Progettazione sostenibile di prodotti, processi e sistemi, Simulazione di sistemi e processi energetici, Meccanica dei solidi e analisi agli elementi finiti, Materiali e tecnologie per l'energia

Ingegnere Energetico per la progettazione e la gestione di sistemi e processi energetici
L'ingegnere energetico con focus sulla progettazione e gestione di sistemi e processi energetici applica competenze di: Termofluidodinamica, Fonti e vettori energetici, Tecniche del freddo, Impianti e servizi, Accumulo energetico, Life Cycle Assessment, Progettazione sostenibile di prodotti, processi e sistemi, Modelli di consumo energetico, Simulazione di sistemi e processi energetici, Controllo ed ottimizzazione, Energy economics, Diagnostica predittiva

Ingegnere Energetico per la progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza
All'interno di un contesto lavorativo l'ingegnere energetico con focus sulla progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza opera come addetto alla progettazione di soluzioni basate su nuove fonti e vettori energetici e come addetto alla progettazione termofluidodinamica e meccanica dei sistemi di conversione dell'energia. Inoltre, progetta sistemi e componenti ad alta efficienza energetica per impianti produttivi e macchinari ed è un esperto di materiali innovativi nelle applicazioni energetiche.

Ingegnere Energetico per la progettazione e la gestione di sistemi e processi energetici
L'ingegnere energetico con focus sulla progettazione e gestione di sistemi e processi energetici opera come esperto di efficienza energetica nei processi industriali e nella climatizzazione degli edifici ed esperto di valutazione dell'impatto economico e della sostenibilità ambientale delle iniziative di efficienza energetica. Può inoltre svolgere il ruolo di addetto all'integrazione in sistemi e processi energetici di impianti e dispositivi per l'approvvigionamento di energia basati su tecnologie rinnovabili consolidate (fotovoltaico ed eolico) e di addetto alla simulazione, ottimizzazione e controllo di impianti e sistemi energetici mediante strumenti digitali.

Ingegnere Energetico per la progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza
L'ingegnere energetico con focus sulla progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza può operare in: aziende di progettazione, realizzazione e installazione di impianti per la conversione di energia; aziende operanti nel settore automotive, con particolare riferimento alle problematiche legate alla transizione elettrica; industrie per la produzione di componenti di impianti e sistemi energetici, di apparecchiature e macchinari elettrici; aziende ed enti di ricerca nel settore delle tecnologie elettriche avanzate per la produzione, trasporto ed accumulo dell'energia elettrica (batterie, celle a combustibile, ecc.); studi di consulenza in campo energetico e di analisi di impatto ambientale.

Ingegnere Energetico per la progettazione e la gestione di sistemi e processi energetici
L'ingegnere energetico con focus sulla progettazione di sistemi e processi energetici può operare in: aziende che forniscono beni e servizi nel campo dell'energia, Energy Service Company (ESCO); studi di progettazione nel settore dell'impiantistica termotecnica; enti pubblici e privati operanti nel settore dell'approvvigionamento energetico; aziende produttrici di componenti per l'involucro edilizio e di impianti di climatizzazione; aziende operanti in diversi settori che necessitano di figure assimilabili all'energy manager.

Il Corso di Studi intende assicurare ai propri laureati un'adeguata padronanza teorica e pratica di metodi e tecnologie avanzate dell'Ingegneria energetica in un contesto di forte trasformazione e innovazione dei temi e delle tecnologie che la caratterizzano. In particolare, il Corso di Studi vuole fornire ai laureati le competenze in materie di utilizzo delle fonti rinnovabili per la produzione di energia, elettrificazione, efficienza e integrazione dei consumi energetici, in modo da consentire un veloce ingresso nel mondo del lavoro. Il laureato dovrà essere inoltre in grado di adattarsi al rapido cambiamento delle tecnologie e dell'utilizzo dell'energia per inserirsi come attore nella fase di transizione energetica che caratterizza questo momento storico.
Il Corso di Studi si caratterizza inoltre per un approccio multidisciplinare e centrato sulle competenze che sono attualmente richieste all'ingegnere energetico.

Gli obiettivi formativi si articolano in un percorso iniziale comune che si divide al secondo anno per promuovere profili di competenza specifici.

Il percorso comune ha come obiettivi formativi:
1) Fondamenti di termodinamica e trasmissione del calore per una specifica preparazione nelle metodologie fondamentali dell'analisi del trasferimento di calore e di massa e nello studio delle diverse forme di energia.
2) Sistemi energetici per la produzione di energia dalle diverse fonti disponibili con particolare riferimento alla sostenibilità e all'impatto ambientale e con un'ottica di utilizzo integrato ed efficiente.
3) Ingegneria elettrica per lo studio delle macchine e degli azionamenti elettrici con particolare riferimento alla elettrificazione dei consumi energetici.
4) Ingegneria degli Impianti industriali e di servizio sostenibili, integrati ed efficienti per un'ottimizzazione tecnico-economica dei principali parametri operativi, anche in ottica di efficienza energetica e di sostenibilità
5) Ingegneria automatica e scienze matematiche per le conoscenze e competenze sull'analisi dei dati, sul controllo dei sistemi e all'ottimizzazione dei processi
6) Studio e analisi dell'impatto ambientale dei prodotti e dei processi con particolare riferimento alle tecnologie di conversione energetica, nell'ottica di fornire le metodologie per una progettazione in linea con i criteri di sostenibilità e riduzione dell'impatto ambientale

Gli obiettivi formativi 1-3 si riferiscono alle discipline caratterizzanti della classe di Laurea Magistrale; l'obiettivo formativo 4 si declina nell'ambito di un settore caratterizzante aggiuntivo, che arricchisce e particolarizza l'offerta formativa del corso; gli obiettivi 5-6, riguardanti ambiti affini, conferiscono al corso di studi un carattere trasversale e multidisciplinare.

I profili di competenza specifici, che vengono approfonditi al secondo anno, sono:

1. Ingegnere energetico per la progettazione di sistemi di generazione e conversione di potenza. Questo profilo si concentra sulla capacità di progettare soluzioni di conversione di energia basate su nuove fonti e vettori energetici; sull'apprendimento delle strategie più efficaci di gestione del calore e del raffreddamento dei sistemi di generazione e conversione; sull'utilizzo dei fondamenti della meccanica dei solidi e dell'analisi agli elementi finiti (FEA) per la progettazione termo-meccanica nei sistemi di conversione dell'energia; sulla conoscenza e utilizzo di materiali innovativi per applicazioni energetiche tenendo conto dell'efficienza dei materiali, e della relativa disponibilità, stoccaggio, uso sicuro e smaltimento.

2. Ingegnere energetico per la progettazione e la gestione di sistemi e processi energetici. Questo profilo si focalizza sulla capacità di identificare i modelli di consumo energetico e le inefficienze nei processi industriali e nella climatizzazione degli edifici; sulla capacità di implementare le migliori pratiche per ottimizzare l'uso dell'energia e ridurre gli sprechi, valutando l'impatto economico e ambientale delle iniziative di efficienza energetica; sulla comprensione dei principi di funzionamento delle celle fotovoltaiche di prima, seconda e terza generazione, analizzando i parametri che ne limitano le prestazioni e individuando le strategie che possono essere adottate per aumentarne il rendimento; sulla progettazione di turbine eoliche e inseguitori solari utilizzando modelli dinamici e per la diagnosi dell'insorgenza di danni e malfunzionamenti.

L'approccio interdisciplinare sopra descritto è implementato in una proposta formativa erogata in modalità mista al 50% e basata sul modello ECOBI (Educational Cluster, Open Badge, Blended Intensive Program) mutuato dalle linee guida del progetto EDUNEXT.
L'erogazione didattica è strutturata in insegnamenti integrati, definiti Educational Cluster e articolati sulla base di competenze e obiettivi formativi specifici. Una struttura modulare all'interno di ciascun insegnamento integrato, organizzata in moduli da 3 CFU, assicura l'acquisizione progressiva delle competenze richieste dalla figura professionale in uscita.
I moduli, per contenuti e obiettivi, concorrono all'acquisizione di specifiche competenze e risultati di apprendimento che caratterizzano in maniera più ampia l'Educational Cluster. Il raggiungimento degli obiettivi al termine di ciascun modulo è attestato dall'emissione di Open Badge formulati in linea con il framework UE-ESCO. Gli Open Badge offrono agli studenti un feedback immediato sul loro progresso, aiutano a monitorare le competenze acquisite, facilitano il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento definiti nel corso e favoriscono la motivazione.
L'attribuzione di CFU avviene invece a seguito del superamento di una prova di valutazione finale dell'intero insegnamento integrato.
L'approccio Blended Intensive, infine, prevede l'alternanza di attività a distanza e settimane intensive in presenza, mirando a favorire il consolidamento delle competenze e il perfezionamento delle abilità pratiche. La soluzione combina la flessibilità dell'apprendimento digitale con l'intensità delle attività in presenza. Durante i periodi di Intensive Program in presenza, gli studenti hanno l'opportunità di applicare le conoscenze teoriche acquisite in situazioni pratiche, come attività di gruppo, laboratori e progetti. Questo equilibrio tra didattica digitale e attività in presenza permette di consolidare le competenze e sviluppare abilità applicabili in contesti reali, essenziali per il raggiungimento degli obiettivi formativi. Ampio spazio è riservato all'attività di tirocinio presso aziende o enti, che rappresenta un momento essenziale per l'applicazione delle competenze acquisite, e alla prova finale che conclude il percorso di studi.

I laureati magistrali in Energy Engineering avranno raggiunto, al termine del percorso formativo, una maturità tecnica e uno spirito critico che permetterà di comprendere quali siano le più opportune metodologie di modellazione di ottimizzazione, di controllo, di monitoraggio e diagnostica di sistemi energetici tradizionali e rinnovabili. La caratteristica peculiare dei laureati sarà la spiccata propensione alla corretta interpretazione delle informazioni raccolte con l'acquisizione di dati sul campo, che nasce da una profonda conoscenza termodinamica e meccanica dei sistemi. Inoltre, saranno capaci di valutare le opportunità offerte dalle innovazioni tecnologiche nell'ambito della transizione verso l'elettrificazione, il digitale e sistemi più sostenibili
I laureati saranno in grado di svolgere autonomamente ricerche bibliografiche, selezionando le opportune banche dati e comunità scientifiche con le quali interagire per conoscere lo stato dell'arte e divulgare i risultati innovativi del proprio lavoro e sapranno progettare e condurre attività sperimentali di laboratorio e sul campo (learning by doing) per la raccolta di informazioni in condizioni operative.
L'autonomia di giudizio viene verificata dai docenti nel corso delle prove di valutazione (del singolo modulo e degli interi insegnamenti integrati) e nel corso delle esposizioni dei progetti in collaborazione, dai referenti aziendali o accademici nello svolgimento dei tirocini, dal relatore del progetto di tesi e dalla commissione di laurea.

Il corso di laurea magistrale in Energy Engineering forma laureati in grado di comunicare efficacemente nella descrizione di attività ingegneristiche; la natura multidisciplinare del corso di laurea fornisce agli allievi la capacità di collaborare direttamente con interlocutori tecnici di varia natura, favorendo il lavoro in team, ma anche la gestione di un team.
Tutte le attività formative concorrono a sviluppare la capacità di comunicare efficacemente nella descrizione di attività ingegneristiche in forma scritta e orale, in inglese, in modo da poter lavorare in contesti sia nazionali che internazionali; collaborare direttamente con interlocutori tecnici di varia natura, favorendo il lavoro in team; comunicare con competenza ed un corretto vocabolario le informazioni ottenute, stimolandone la corretta interpretazione.
Le abilità comunicative, la chiarezza di esposizione dei problemi e delle soluzioni ingegneristiche ed il corretto impiego del linguaggio tecnico vengono verificate intensificando i colloqui con gli allievi nel corso delle attività in presenza, delle esperienze di laboratorio e delle attività di tutoraggio, e vengono altresì potenziate nella preparazione ed esposizione di progetti individuali o di gruppo, nella partecipazione ad attività di tirocinio e nella stesura e presentazione della tesi di laurea.

Il corso di laurea magistrale in Energy Engineering consente agli allievi di potenziare e sviluppare le capacità di apprendimento già acquisite nei precedenti percorsi universitari. La preparazione dei laureati, che coinvolge e mette in relazione settori scientifici caratterizzanti l'ingegneria industriale, instilla autonomia per futuri continui aggiornamenti e approfondimenti, necessari per generare sempre innovazione.
Tutte le attività formative, di progetto e di laboratorio, condotte e oggetto di verifica nel corso degli studi e della preparazione della tesi, concorrono a sviluppare la capacità di affrontare in modo efficace le mutevoli problematiche lavorative legate all'innovazione tecnologica e organizzativa, con particolare enfasi nei settori dell'ingegneria energetica, orientarsi autonomamente nella esplorazione delle opportunità offerte dai nuovi risultati della ricerca di base e industriale e dalle mutate esigenze della società. Aggiornare continuamente le tecniche e le metodologie utilizzate nella vita professionale
La capacità di apprendimento si manifesterà altresì nelle prove previste al termine di ciascun modulo e di ciascun insegnamento integrato, e nella realizzazione del progetto di tesi.

Fundamentals of energy engineering
Conoscenza, comprensione e interpretazione secondo modelli fisici delle leggi fondamentali della termodinamica, della meccanica dei fluidi, dei fenomeni di trasferimento di energia e massa (attività formative ING-IND10); conoscenza del ciclo di vita dell'energia, dei principali sistemi energetici da diverse fonti e il loro impatto sull'ambiente, sviluppando competenze degli strumenti di progettazione per la caratterizzazione, gestione e individuazione degli effetti sull'ambiente dei sistemi energetici (attività formative ING-IND09); apprendimento dei metodi principali sull'architettura, l'elettronica di potenza e il controllo di azionamenti elettrici AC e convertitori di potenza ad alte prestazioni e dei sistemi di accumulo per l'applicazione sui sistemi energetici da fonti da fonti rinnovabili e la loro ottimizzazione (attività formative ING-IND/32); apprendimento delle soluzioni logistiche e di mobilità sostenibile per applicazioni industriali, incluse quelle dedicate alla catena del freddo, conoscenza dei principali impianti, in ambito industriale manifatturiero e nei servizi, in termini di principi teorici, degli schemi di funzionamento e dei metodi di progettazione, anche in relazione all'efficienza energetica, permettendo di definire un uso efficiente delle risorse energetiche in diversi settori industriali con particolare riferimento alle imprese manifatturiere e per la fornitura di beni immateriali (attività formative ING-IND/17); comprensione dei concetti e dei metodi necessari per la modellazione e il controllo di sistemi energetici, includendo i sistemi di generazione distribuiti, anche mediante metodologie di controllo ottimo e predittivo (attività formative ING-INF/04 e MAT/09); conoscenza del processo progettuale esteso all'intero ciclo di vita ed i principi da adottare nella progettazione di sistemi energetici industriali includendo la fase del fine vita applicando i metodi di progettazione eco-sostenibile nei contesti industriali, includendo modularità e approcci di riduzione costi (attività formative ING-IND/15); conoscenza dei fondamenti della metodologia LCA come previsto dagli standard ISO di riferimento e dei principali metodi di calcolo di impatto ambientale utilizzando i diversi approcci alla modellazione LCA e conoscendo le principali banche dati (attività formative CHIM/07).

Power generation and conversion
Conoscenza e comprensione delle principali metodologie di gestione termica avanzata dei componenti e dei sistemi atti alla generazione e conversione di potenza, delle tecniche numeriche e degli strumenti di modellazione e simulazione termofluidodinamica per l'ottimizzazione dei sistemi di scambio termico (attività formative ING-IND/10); apprendere i fondamenti della chimica dei combustibili per valutarne le proprietà e l'applicabilità nelle infrastrutture, conoscenza dei processi di conversione della biomassa in combustibile o energia e dei concetti di bioraffineria, valutando le varie tecnologie di cattura del carbonio e le sue applicazioni nei carburanti sintetici (attività formative ING-IND/08); conoscenza delle tecniche di progettazione meccanica per risolvere problemi pratici nei sistemi di conversione di energia, utilizzando l'analisi agli elementi finiti per progettare, ottimizzare e verificare alberi rotanti, come quelli utilizzati in motori elettrici e turbine (attività formative ING-IND/14); comprendere i fenomeni chimico fisici che regolano le proprietà finali dei materiali in tutti gli ambiti analizzati dalle classi generali di materiali a quelli compositi e comprensione delle principali metodologie di produzione e relativi processi riguardanti l'industria energetica e i suoi principi di funzionamento (attività formative ING-IND/22).

Energy systems and processes
Conoscenza e comprensione delle principali metodologie e normative per la progettazione e/o riqualificazione di sistemi edificio-impianto ad elevata efficienza energetica, ivi inclusi gli edifici industriali e commerciali, con particolare attenzione all'aspetto della sostenibilità (attività formative ING-IND/10); apprendimento del funzionamento di un sistema energetico ed interazione tra i diversi sottosistemi e componenti, conoscenza degli utilizzatori di energia (quantità e motivazioni) nei processi industriali, valutando gli aspetti operativi negli impianti di processo al fine di ottimizzarne i consumi energetici (attività formative ING-IND/09); comprensione dei principi di funzionamento delle celle fotovoltaiche di prima, seconda e terza generazione e analisi dei parametri che limitano le prestazioni delle celle fotovoltaiche e delle strategie che possono essere adottate per aumentarne il rendimento, conoscenza dei principi di base dei principali metodi di fabbricazione di celle e sistemi fotovoltaici e come essi influenzano l'efficienza di celle e sistemi fotovoltaici (attività formative FIS/03 e ING-IND/16); conoscenza e capacità di modellazione dinamica di sistemi fisici quali turbine eoliche e inseguitori solari utilizzando le metodologie proprie della meccanica applicata alle macchine, conoscenze delle tecniche per diagnosticare l'insorgenza di danni in specifici componenti per impianti eolici e solari (attività formative ING-IND/13).

Fundamentals of energy engineering
Capacità di applicare i modelli fisici per la definizione del comportamento di sistemi termodinamici ideali e reali declinati nell'ambito dei sistemi di conversione dell'energia, capacità di applicare le leggi fondamentali della meccanica dei fluidi, delle modalità di trasmissione del calore ai processi di trasferimento di energia (attività formative ING-IND10); sapere applicare strumenti e tecniche di modellazione e simulazione nella gestione dei sistemi energetici da fonte rinnovabile e sapere identificare, formulare e risolvere anche in modo innovativo problemi complessi e che richiedono un approccio progettuale interdisciplinare, capacità di applicare tecniche di re-ingegnerizzazione dei processi di approvvigionamento energetico a realtà aziendali nell'ottica di utilizzo delle fonti rinnovabili (attività formative ING-IND09); capacità di utilizzare in autonomia gli strumenti metodologici acquisiti utili alla progettazione degli azionamenti elettrici AC e convertitori di potenza ad alte prestazioni e dei sistemi di accumulo (attività formative ING-IND/32); sapere applicare i criteri generali per la scelta, il dimensionamento e la gestione di impianti industriali per la produzione di beni o per la fornitura di servizi in grado di utilizzare in maniera efficiente e sostenibile le risorse energetiche a disposizione, utilizzando criteri qualitativi e quantitativi e di efficienza energetica per la progettazione e la gestione degli impianti di servizio, sia a livello di singola azienda che di area industriale anche con schemi di cooperazione energetica (attività formative ING-IND/17); capacità di applicare i modelli ed i controlli dei sistemi energetici, e le metodologie di modellazione e controllo a casi di studio concreti (attività formative ING-INF/04); capacità di applicare formalmente i modelli matematici per problemi decisionali e di ottimizzazione, applicare metodologie di problem-solving e a utilizzare strumenti software (attività formative MAT/09); capacità di affrontare in maniera critica e multidisciplinare la progettazione sostenibile di prodotti/processi/servizi utilizzando strumenti integrati di eco-design nel processo di sviluppo prodotto, sistemi di prototipazione virtuale per l'ottimizzazione delle performance e della sostenibilità, con focus anche su impianti robotizzati (attività formative ING-IND/15); capacità di impostare in maniera critica e multidisciplinare una raccolta dati propedeutica a qualsiasi studio LCA, di modellizzare in maniera autonoma il ciclo di vita di un prodotto/processo/servizio all'interno del software LCA SimaPro con obiettivo di svolgere un'analisi dettagliata di impatto ambientale, riconoscendo le principali emissioni, risorse consumate e i processi a cui esse sono principalmente associate (attività formative ING-CHIM/07).

Power generation and conversion
Capacità di applicare metodologie di analisi, modellazione e simulazione termofluidodinamica allo stato dell'arte al fine di ottimizzare la gestione termica dei sistemi energetici, dei processi e dei componenti (attività formative ING-IND/10); essere in grado di valutare in modo indipendente le risorse di biomassa destinate alla produzione di bioenergia e di progettare sistemi di conversione della biomassa, essere in grado di quantificare e comunicare in modo indipendente i concetti di bioraffinazione, essere in grado di progettare e analizzare in modo indipendente i processi di cattura del carbonio e l'utilizzo della CO2 (attività formative ING-IND/08); applicare una metodologia efficace di studio per affrontare e risolvere problemi complessi nel campo della progettazione termo-meccanica, adattarsi a nuove tecnologie e metodologie, perseguendo ulteriori studi e ricerche in modo autonomo per ampliare le proprie conoscenze (attività formative ING-IND/14); capacità di applicare conoscenza e comprensione nella fase di preparazione dell'attività progettuale per la definizione e l'utilizzo di materiali innovativi per i sistemi energetici (attività formative ING-IND/22).

Energy systems and processes
Capacità di applicare le metodologie e le normative attuali per l'analisi, la progettazione e la realizzazione di interventi di riqualificazione o di nuova costruzione di edifici energeticamente efficienti e sostenibili (attività formative ING-IND/10); identificare e discutere lo stato attuale e le tendenze di sviluppo dell'utilizzo dell'energia nella lavorazione industriale in Italia e a livello internazionale, sviluppare analisi termodinamiche di processi industriali e applicare analisi di trasferimento di calore e massa a diversi utilizzatori e impianti di processi industriali valutando criticamente il potenziale di decarbonizzazione dei processi industriali (attività formative ING-IND/09); essere in grado di risolvere esercizi e problemi relativi a tematiche sulle celle solari, capacità di simulare il funzionamento di una cella fotovoltaica di prima generazione e di predire il comportamento di celle e sistemi fotovoltaici in base ai processi di fabbricazione (attività formative FIS/03 e ING-IND/16); capacità di impostare un sistema di equazioni per l'analisi dinamica e vibrazionale di sistemi meccanici contenuti all'interno di impianti eolici e solari applicando le conoscenze acquisite nel campo delle energie rinnovabili (attività formative ING-IND/13).