I laureati in Biotecnologie acquisiscono consapevolezza ed autonomia di giudizio mediante:
- lezioni frontali nelle aree pre-biologica, biologica di base e biotecnologica, nelle quali sono sottolineate le interconnessioni fra le varie discipline e gli ambiti di applicazione delle conoscenze;
- esercitazioni in aula e in laboratorio individuali o a piccoli gruppi, per applicare le conoscenze teorico-pratiche;
- attività seminariali;
- stage o internato per la redazione della tesi di laurea, che prevede, sotto la guida di professionisti e/o docenti di riferimento, la progettazione delle attività sperimentali, e l'analisi e l'interpretazione dei dati in modo integrato e critico.
Tali attività favoriscono la formazione di senso critico ed autonomia di giudizio relativamente a:
- approccio scientifico a problemi sperimentali e capacità di pianificare sperimentazioni;
- analisi, valutazione ed interpretazione di dati sperimentali, alla luce della letteratura rilevante;
- comprensione, contestualizzazione, valutazione critica di testi scientifici che riportino protocolli e modalità sperimentali, risultati e interpretazioni;
- valutazione di problematiche bioetiche associate allo sviluppo di biotecnologie innovative;
- capacità di operare in maniera adeguata, sicura e consapevole in laboratori chimici e biologici.
L'autonomia di giudizio è verificata e valutata:
- nel corso degli esami di profitto dei singoli insegnamenti, determinando la capacità dello studente di affrontare criticamente diversi aspetti della disciplina, anche in relazione ad insegnamenti correlati;
- nel corso delle esercitazioni teorico-pratiche e delle relative relazioni che descrivano il protocollo dell'esperimento, la realizzazione e la valutazione critica dei risultati;
- durante lo svolgimento dello stage o internato e nell'elaborazione della tesi di laurea, anche alla luce della letteratura rilevante;
- nelle attività seminariali che possono favorire interazioni e discussioni tra studenti e docenti o esperti esterni.
Il percorso formativo, mediante lezioni frontali, esercitazioni teorico-pratiche e l'attività di stage o tirocinio, fornisce conoscenze e strumenti per la comunicazione scientifica in italiano ed in inglese, abilità informatiche, occasioni di elaborazione, presentazione e discussione dei dati sperimentali.
I laureati in Biotecnologie sono in grado di:
- esprimere, in forma scritta ed orale, nozioni ed informazioni scientifiche con linguaggio appropriato;
- sostenere una discussione in merito ad argomenti affrontati nel Corso di Studi;
- presentare problemi, strategie sperimentali, dati e risultati in modo efficace e conciso, anche avvalendosi di supporti informatici;
- comunicare in lingua inglese in forma scritta e parlata su argomenti relativi alle scienze della vita.
L'acquisizione delle abilità comunicative è verificata e valutata mediante:
- esami di profitto dei singoli insegnamenti in forma scritta e/o orale;
- relazioni scritte e/o orali sulle attività teorico-pratiche;
- stesura della tesi e presentazione orale dell'attività di stage o tirocinio durante la prova finale per il conseguimento della laurea.
I laureati in Biotecnologie acquisiscono capacità di apprendimento tali da essere in grado di:
- intraprendere con un altro grado di autonomia studi successivi;
- consultare materiale bibliografico;
- consultare banche dati ed altre risorse della rete;
- utilizzare strumenti conoscitivi per l'aggiornamento delle conoscenze al fine di una formazione professionale permanente.
Queste capacità sono conseguite attraverso:
- le lezioni frontali, che rendono lo studente familiare con i libri di testo per lo studio e la consultazione, le risorse disponibili presso le biblioteche fisiche e virtuali dell'Ateneo, nel web (siti didattici curati anche da istituzioni straniere e sovranazionali; biblioteche virtuali; banche dati; software di interrogazione e di analisi di banche dati);
- le esercitazioni in aula, incluse aule di calcolo e laboratori informatici, e in laboratorio, che prevedono anche consultazioni bibliografiche e di banche dati per l'elaborazione di relazioni scritte e/o orali;
- l'attività di stage o tirocinio che determina l'acquisizione di un metodo sperimentale, l'esecuzione di protocolli sperimentali, l'analisi e la presentazione dei risultati scientifici nella prova finale.
L'acquisita capacità di apprendimento è verificata e valutata nel corso degli insegnamenti in aula, in cui è favorita l'interattività docente-studenti, nelle esercitazioni di laboratorio, durante lo stage o tirocinio e nel corso degli esami di profitto e della prova finale.
Area 1 - Pre-Biologica
Attraverso un percorso formativo che combina attività teoriche e pratiche, i laureati in Biotecnologie devono acquisire:
- conoscenze dei metodi matematici, statistici e informatici, nonchè dei principi e dei concetti generali della fisica per l'analisi e la comprensione quantitativa di sistemi e fenomeni biologici;
- conoscenze dei principi fondamentali delle scienze chimiche, per una comprensione a livello molecolare dei processi biologici;
- competenze in lingua inglese, necessarie per la lettura e la discussione di articoli scientifici.
Area 2 - Biologica di Base
I laureati in Biotecnologie acquisiscono sia conoscenze teoriche che pratiche sui sistemi biologici e sulle loro proprietà a livello molecolare e cellulare, anche attraverso attività pratiche e esercitazioni. I Biotecnologi sviluppano una comprensione approfondita dei diversi livelli di organizzazione degli esseri viventi, con particolare attenzione ai processi biochimici, molecolari e cellulari.
In particolare, acquisiscono le seguenti conoscenze biologiche di base:
- biochimica: struttura e funzione delle molecole biologiche, nonché i meccanismi di regolazione.
- biologia dei microorganismi e dei virus: caratteristiche e comportamenti a livello molecolare e cellulare.
- genetico-molecolari: basi molecolari della conservazione dell'informazione genetica, meccanismi di espressione genica e biologia molecolare.
- struttura e funzione delle cellule, dei tessuti animali e vegetali, sviluppo embrionale, organi e apparati.
- meccanismi patogenetici: basi molecolari delle malattie e deviazioni morfo-funzionali.
- funzioni del sistema immunitario: meccanismi di risposta immunitaria e principi alla base della vaccinologia.
Area 3 - Biotecnologica
I laureati in Biotecnologie acquisiscono solide basi culturali e sperimentali nelle tecniche multidisciplinari da applicare nei diversi ambiti delle biotecnologie, anche attraverso attività pratiche, esercitazioni e seminari. Conoscono le principali applicazioni biotecnologiche nei settori della ricerca biomedica e industriale, con un'attenta considerazione delle problematiche deontologiche e bioetiche. Tali conoscenze riguardano in particolare:
- processi fermentativi e prodotti microbici di interesse industriale;
- indagini biochimicche e biofisiche per studi proteomici e modellazione della struttura e funzione delle molecole biologiche;
- principi e metodologie per l'analisi genomica e post-genomica, oltre all'uso di tecniche bioinformatiche per l'analisi, la gestione e l'interpretazione dei dati biologici;
- sviluppo di vaccini biotecnologici;
- meccanismi biologici e molecolari dell'azione di farmaci e della tossicità delle molecole;
- problematiche deontologiche e bioetiche relative alle applicazioni biotecnologiche.
Area 1 - Pre-Biologica
I laureati in Biotecnologie applicano le conoscenze acquisite nell'area pre-biologica per lo studio e la comprensione dei sistemi e dei processi biologici e biotecnologici, utilizzando:
- strumenti logico-matematici, statistici, informatici e fisici per l'analisi e l'elaborazione dei dati sperimentali;
- metodologie e procedure chimiche di base per affrontare le problematiche del settore;
- competenze relative alla sicurezza nelle operazioni di laboratorio fondamentali;
- la lingua inglese come strumento per la comunicazione scientifica.
Area 2 - Biologica di Base
I laureati in Biotecnologie si servono delle conoscenze teoriche ed operative e, coscienti delle norme di sicurezza dei laboratori biologici, sono in grado di operare in ambito biotecnologico applicando:
- tecniche di biochimica e biologia molecolare;
- metodi per l'analisi di acidi nucleici e proteine;
- modificazioni geniche di cellule procariotiche ed eucariotiche;
- tecniche per regolare l'espressione genica;
- tecniche di microbiologia;
- procedure per l'allestimento e la conservazione di colture cellulari;
- indagini molecolari e immunologiche su cellule, tessuti, organi, apparati e sistemi;
- tecniche per l'identificazione delle principali alterazioni patologiche di tessuti ed organi.
Area 3 - Biotecnologica
Gli insegnamenti multidisciplinari del corso consentono di sviluppare le competenze necessarie per progettare, realizzare e monitorare processi biotecnologici. I laureati in Biotecnologie sono in grado di:
- allestire colture di microrganismi per la produzione di molecole di interesse industriale;
- applicare le principali metodologie di analisi biochimica e biofisica;
- utilizzare conoscenze bioinformatiche per la gestione, l'analisi e l'interpretazione dei dati;
- impiegare le principali metodologie analitiche strumentali per la caratterizzazione qualitativa e quantitativa di prodotti biotecnologici;
- applicare le principali tecnologie per i vaccini biotecnologici;
- discutere e approfondire, sulla base di documenti nazionali ed internazionali, gli aspetti etici delle biotecnologie.
Questa capacità di applicare conoscenza e comprensione si sviluppa attraverso le esercitazioni pratiche in laboratorio e durante l'esperienza di stage o internato. Tali esperienze permettono agli studenti di riflettere criticamente sui risultati ottenuti e di acquisire la capacità di mettere in pratica le tecniche apprese durante il percorso di studio.