I laureati in dietistica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione nei seguenti campi:
- discipline informatiche e linguistiche (in particolare informatica, statistica, inglese, ecc.) per la comprensione dei principi della ricerca scientifica, per l'acquisizione dei principali strumenti informatici che consentono l'elaborazione di dati clinici e di analisi nutrizionali;
- scienze biomediche (in particolare di biologia, biochimica, anatomia, fisiologia, microbiologia,patologia, farmacologia, ecc.) per la comprensione dei processi fisiologici e patologici connessi allo stato di salute e di malattia dei soggetti in diverse età della vita;
- scienze dietetiche applicate per la comprensione dei campi d'intervento della dietetica e della scienza dell'alimentazione (in particolare, chimica degli alimenti, tecnologie alimentari, nutrizione delle collettività, ristorazione collettiva, educazione alimentare, dietoterapia,nutrizione clinica, ecc.)
- scienze psico-sociali (in particolare, psicologia generale e clinica, sociologia, pedagogia, psicologia dello sviluppo, ecc.) per la comprensione del comportamento umano, delle dinamiche relazionali e motivazionali e del counselling, per riconoscere e gestire con compentenza i comportamenti alimentari patologici;
- scienze etiche, legali e preventive (in particolare, igiene, medicina legale, diritto del lavoro, ecc.) per la comprensione del Sistema sanitario e della normativa vigente finalizzate alla promozione della salute pubblica e alla comprensione della responsabilità e dell'autonomia professionale nelle varie aree di intervento del dietista e della sua collaborazione con altri operatori;
- scienze medico-cliniche (endocrinologia, medicina interna, gastroenterologia, nefrologia, cardiologia, pediatria, psichiatria, ecc.) per la comprensione della terminologia medica e della classificazione delle patologie, per conoscere fattori di rischio, eziologia, diagnosi, terapia e gestione multidisciplinare dei pazienti a cui è indirizzato l'intervento dietetico.
Metodologie, attività formative e strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni per fornire una preparazione teorica dell'argomento;
- lettura guidata e applicazione di linee guida,fonti bibliografiche, ecc;
- schemi, materiali grafici, immagini;
- costruzione di mappe cognitive.
Strumenti per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, simulazioni di casi clinici.
I laureati in dietistica devono dimostrare conoscenze e capacità di comprensione dei seguenti processi:
- mostrare una comprensione sistematica e integrata delle principali materie di studio e saperle applicare nella pratica professionale;
- attingere alle fonti d'informazione (linee guida, letteratura scientifica, ecc.) al fine di risolvere problematiche sanitarie e pianificare strategie d'intervento dietetico-nutrizionale;
- interpretare e applicare i risultati della ricerca alla pratica dietetica e saper collegare i processi della ricerca allo sviluppo teorico della dietistica;
- comunicare informazioni, problemi e soluzioni relativamente a modelli dietetici e stato di salute a singoli individui (sani o malati) o gruppi di popolazione;
- usare con abilità i principali metodi per la rilevazione dei consumi alimentari nel singolo o nella popolazione e strumenti informatici per l'analisi e l'elaborazione dei dati clinici e nutrizionali;
- considerare i fattori sociali, culturali e personali unitamente alle informazioni mediche e nutrizionali per valutare la risposta più appropriata ai bisogni di salute di un soggetto o di una popolazione per predisporre e gestire un adeguato intervento dietetico-educativo;
- indurre nei soggetti un adeguato cambiamento delle abitudini alimentari e dello stile di vita che possa essere monitorato e registrato in maniera consona a una sicura prassi dietetica;
- integrare la comprensione delle questioni etiche e del codice deontologico con gli interventi dietetici in specifiche situazioni/casi;
- dimostrare di conoscere l'organizzazione della promozione e dell'educazione sanitaria ed avere una comprensione critica del ruolo e delle basi teoriche degli interventi sulla salute pubblica;
- dimostrare di possedere un'adeguata conoscenza dell'ambiente lavorativo nei vari contesti dell'esercizio della professione del dietista e di saper collaborare con colleghi e con altri operatori per conseguire obiettivi terapeutici comuni.
Metodologie, attività formative e strumenti didattici per sviluppare i risultati attesi:
- lezioni tecnico-pratiche e applicazioni in ambito dietistico;
- esercitazioni e simulazioni in aula e sul campo;
- discussione di casi a piccoli gruppi in presenza di un tutor;
- attività di tirocinio in contesti diversi con la supervisione di un tutor esperto e con la progressiva assunzione di autonomia e responsabilità.
Strumenti di valutazione per accertare il conseguimento dei risultati attesi:
- esami scritti e orali, projet-work;
- valutazione in itinere del tirocinio da parte dei tutors;
- esami di tirocinio strutturati a tappe.