L'acquisizione della autonomia di giudizio prevede il raggiungimento di un adeguato comportamento etico nei settori rilevanti per lo studio della natura e dell'ambiente che si concretizza attraverso la consapevolezza:
1) dei problemi di sicurezza nell'attività di laboratorio e di campagna;
2) dei problemi che la società pone alla professione del naturalista-ambientalista con particolare riguardo agli aspetti etici nella protezione della salute e dell'ambiente;
3) del delicato equilibrio/disequilibrio esistente tra aspetti naturali ed antropici operanti nel sistema ambiente.
La verifica della acquisizione dell'autonomia di giudizio avverrà tramite la valutazione, all'interno dei singoli insegnamenti precedentemente elencati, dei principi etici e di comportamento nei confronti della natura e dell'ambiente. Sarà inoltre estremamente importante la valutazione dell'esperienza di tirocinio formativo.
Lo sviluppo delle abilità comunicative prevede il raggiungimento di:
1) capacità di lavorare in gruppo, di operare con definiti gradi di autonomia e di inserirsi prontamente negli ambienti di lavoro;
2) adeguate competenze e strumenti per la comunicazione e l'informazione;
3) un grado di utilizzo efficace, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza e per lo scambio di informazioni generali.
Per quanto riguarda la capacità di lavorare in modo autonomo e relazionare sui risultati del lavoro pianificato, organizzato e svolto dallo Studente, la verifica della acquisizione della abilità comunicativa, sia scritta che orale, avverrà tramite la valutazione della tesi finale, che potrà essere collegata alla attività di tirocinio formativo svolta, e che dovrà essere redatta in forma scritta dallo Studente al termine del percorso di studi ed esposta in forma orale ad una apposita commissione alla prova finale.
La capacità di apprendimento si concretizza attraverso:
- la piena acquisizione degli strumenti conoscitivi di base per l'aggiornamento continuo delle proprie conoscenze;
- lo sviluppo di quelle abilità di apprendimento che permettono di continuare gli studi in una laurea magistrale affine;
- il sapersi relazionare con il mondo del lavoro tramite l'attività di tirocinio svolto in enti esterni (ad es. riserve naturali, musei scientifici, centri didattici ed in centri che si occupano del ripristino dei beni naturalistici ed ambientali).
La verifica della acquisizione delle capacità di apprendimento sopraelencate avverrà attraverso il superamento delle prove di esame di alcuni insegnamenti del terzo anno di corso, il giudizio conseguito nell'attività di tirocinio e attraverso la redazione della tesi finale che di norma richiede allo Studente la consultazione di testi e di bibliografia scientifica in lingua straniera e l'approfondimento personale di argomenti non trattati nelle attività didattiche comuni.
Area delle discipline di base propedeutiche
Il laureato in Scienze Naturali deve acquisire la conoscenza dei fondamenti di matematica, fisica e chimica e dovrà dimostrare di essere in grado di:
- comprendere un testo scritto/orale in lingua inglese;
- padroneggiare il linguaggio dell'algebra lineare di base e sviluppare la conoscenza di funzioni reali di tipo elementare, quali ad esempio funzioni trigonometriche, esponenziali e logaritmiche;
- sviluppare la conoscenza del calcolo differenziale, del calcolo integrale di base e delle trasformazioni geometriche;
- conoscere i contenuti disciplinari della fisica di base;
- identificare i composti chimici, distinguere il tipo di legame e le proprietà ad esso correlate;
- conoscere le leggi che regolano le relazioni tra i diversi stati di aggregazione della materia;
- prevedere l'andamento di una reazione chimica e risolvere problemi coinvolgenti calcoli ponderali;
- acquisire una minima capacità di movimento in un laboratorio chimico.
La verifica della acquisizione delle conoscenze e delle capacità di comprensione sopraelencate avverrà tramite il superamento degli esami/prove di verifica di ciascun insegnamento. Nell'ambito di ciascun corso sarà valutata non solo l'effettiva acquisizione delle nozioni di base, ma anche la capacità di saperle applicare in un quadro interdisciplinare (matematica e fisica).
Area delle discipline fondamentali di ambito biologico e geologico
Lo studente di Scienze Naturali alla fine del corso dovrà dimostrare di essere in grado di conoscere/comprendere:
- gli aspetti fondamentali della biosfera (terrestre e marina) e della geosfera e le relative terminologie scientifiche, inclusi i criteri di classificazione e nomenclatura;
- gli elementi del paesaggio e la loro rappresentazione cartografica;
- le costituenti della cellula animale, la storia e idee dell'anatomia comparata, l'origine dei Cordati e dei Vertebrati, il sistema riproduttore, il sistema scheletrico, lo sviluppo embrionale, il sistema muscolare, il sistema tegumentario, il sistema digerente, il sistema circolatorio, il sistema endocrino, il sistema nervoso e gli organi di senso;
- la biologia delle piante, le cellule ed tessuti, l'organografia (fusto, radice e foglie), il significato delle specializzazioni e adattamenti di organi in relazione all'ambiente e all'ecologia, la struttura del seme e dell'embrione, la produzione vegetativa e sua importanza nei vegetali, i cicli biologici, la fotosintesi, la biologia dei funghi e delle alghe;
- l'organizzazione e la diversità della vita animale, i principali strumenti di indagine zoologica al fine di adoperarli per la determinazione delle proprietà morfo-funzionali di organi e apparati presenti in animali modello; la biologia dei mammiferi con particolare attenzione ad evoluzione, morfologia, ecologia e comportamento, diversità e conservazione;
- le nozioni fondamentali di genetica necessarie per comprendere i meccanismi molecolari alla base dell'evoluzione, della biologia cellulare e dello sviluppo;
- la teoria della Tettonica delle Placche e le prove che hanno portato alla sua formulazione, i principali tipi di vulcani in relazione alla Tettonica delle placche, i processi metamorfici in generale, il processo sedimentario e i principi di classificazione delle rocce sedimentarie ed il ciclo litogenetico in senso lato, le caratteristiche sedimentologiche degli ambienti deposizionali, le metodologie per definire la provenienza dei sedimenti e i principi e le applicazioni della stratigrafia sequenziale, le strutture sedimentarie, i differenti metodi per la interpretazione della evoluzione dei bacini sedimentari, gli elementi rappresentati in una carta geo-tematica;
- le nozioni fondamentali della biologia dei mammiferi con particolare attenzione ad evoluzione, morfologia, ecologia e comportamento, diversità e conservazione;
- i concetti di base della fossilizzazione e della evoluzione biologica e le sue applicazioni di in campo geologico, le caratteristiche dei principali gruppi di invertebrati fossili, le tappe fondamentali dell'evoluzione del Sistema Terra, le teorie e i principi che regolano le principali applicazioni della paleontologia (biostratigrafia, paleoecologia e paleobiogeografia);
- la differenza tra stato amorfo e cristallino, le proprietà fisiche dei minerali, gli ambienti naturali di cristallizzazione, i criteri della classificazione mineralogica e la cristallochimica dei minerali, l'influenza dell'ambiente genetico sulla struttura di una fase cristallina (polimorfismo) e sulla sua composizione chimica (miscibilità allo stato solido e isomorfismo), le proprietà ottiche dei principali minerali magmatici e metamorfici, le metodologia analitica più adatta alla caratterizzazione di un dato minerale;
- i criteri di classificazione delle rocce magmatiche e metamorfiche, i processi di sistema chiuso e aperto che generano i magmi primari ed i processi che inducono differenziazione magmatica, le relazioni tra ambiente geodinamico, processi magmatici, tipi di magmi, processi metamorfici e tipi di metamorfismo nei loro aspetti di base;
- i processi geomorfologici che hanno modellato e modellano tuttora il paesaggio terrestre, le forme del rilievo, i rapporti fra "clima" e forme del rilievo, i rapporti fra fattori geologici e forme del rilievo, i principi fondamentali che presiedono all'elaborazione di carte tematiche di interesse geologico-geomorfologico, i principi dei software GIS per l'elaborazione di carte tematiche di interesse geologico-geomorfologico.
Area delle discipline ambientali ed applicative
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di essere in grado di conoscere/comprendere:
- le conoscenze di base dell'ecologia supportate da esempi che derivano da applicazioni in campo ed in laboratorio, le caratteristiche generali delle popolazioni e dei cicli biologici, i processi di competizione intraspecifica e territorialità, le caratteristiche generali delle comunità, i rapporti con condizioni e risorse, i cambiamenti delle comunità nel tempo, i processi di produttività primaria ed i fattori limitanti in comunità terrestri e acquatiche, i processi di sostenibilità;
- le conoscenze di base relative alle fonti, le reazioni, il trasporto, gli effetti e il destino nell'ambiente delle diverse specie chimiche di origine sia naturale che antropica, le conoscenze di base inerenti i processi chimici nell'atmosfera, nel suolo, nell'idrosfera e le proprietà chimico-fisiche degli inquinanti inorganici ed organici;
- le nozioni fondamentali di chimica organica, le classi di molecole organiche, i gruppi funzionali e reattività di base, la struttura delle principali classi di composti naturali;
- le conoscenze di base per comprendere la diversità vegetale ed animale, i caratteri usati nel costruire le classificazioni botaniche e zoologiche, gli aspetti fondamentali della biodiversità vegetale;
- le conoscenze di base sulla diversità faunistica italiana;
- le conoscenze generali sulla biologia marina;
- le conoscenze specifiche per individuare e caratterizzare geomateriali, con particolare riferimento a quelli rinvenibili in suoli e sedimenti, che possono trovare impiego in ambito ambientale, agronomico ed industriale, le tecniche di indagine classica ed avanzate per l'individuazione delle fasi minerali e amorfe ed i metodi di analisi in laboratorio e campagna di suoli e sedimenti ed altri geomateriali naturali o derivanti da processi di lavorazione di cava;
- i concetti ed i principi base dell'interpretazione paleoecologica, saper utilizzare alcuni fra i principali taxa fossili in chiave paleoecologica e saper applicare alcune fra le diverse metodologie proprie della disciplina, i meccanismi per ricavare informazioni di carattere paleoambientale e paleoclimatico attraverso l'analisi delle facies e microfacies;
- le conoscenze di base dell'idrosfera continentale e in particolare dell'idrogeologia, conoscere le caratteristiche idrauliche degli acquiferi, il potenziale idraulico e la legge di Darcy, i processi e le modalità di interazione tra le acque superficiali e sotterranee. Comprendere gli effetti del cambiamento climatico sulle risorse idriche continentali e la sostenibilità delle risorse stesse e per gli ecosistemi idrici superficiali, in cui le acque sotterranee sono fondamentali per la loro esistenza/sviluppo;
- i principali traccianti petrologici e geochimici per studi ambientali, ecologici e di prospezione mineraria, fornendo una panoramica dei principali processi che regolano i frazionamenti elementari e isotopici nei sistemi biologici e geologici;
- i processi riguardanti il funzionamento degli ecosistemi marini e del ruolo che condizioni, risorse e interazioni (tra organismi e tra organismi e ambiente) hanno sulla distribuzione e l'abbondanza delle specie;
- le profonde radici culturali della Scienza e la storia dell'evoluzione della disciplina.
Area delle discipline di base propedeutiche
Lo studente di Scienze Naturali alla fine del corso dovrà dimostrare di essere in grado di:
- tradurre in italiano con sufficiente perizia un testo specifico in lingua inglese;
- applicare le conoscenze acquisite nella risoluzione di problemi matematici che richiedono gli strumenti del calcolo infinitesimale e dell'algebra lineare;
- descrivere processi cinematici e dinamici con forze conservative e non;
- valutare gli effetti della gravitazione sui corpi e le condizioni di equilibrio;
- descrivere alcuni aspetti relativi al comportamento dei fluidi;
- descrivere gli effetti del calore ed i processi termodinamici;
- descrivere fenomeni elettrici e magnetici naturali;
- identificare correttamente i composti chimici più importanti, le loro proprietà e reattività sulla base dei legami chimici presenti e quantificare eventualmente anche le quantità sulla base delle relazioni ponderali;
- dimostrare di possedere abilità manuali che consentano di muoversi in sicurezza in un laboratorio chimico.
Area delle discipline fondamentali di ambito biologico e geologico
Lo studente di Scienze Naturali alla fine del corso dovrà dimostrare di essere in grado di:
- descrivere i sistemi legati alla biosfera e geosfera con appropriato e rigoroso linguaggio scientifico;
- descrivere gli elementi geografici del paesaggio che lo circonda;
- comprendere i meccanismi della genetica mendeliana e della biologia degli acidi nucleici, gestire le applicazioni pratiche della genetica che spaziano dalla biomedicina all'agricoltura e alla conservazione animale;
- riconoscere e descrivere le costituenti della cellula animale, sapere spiegare, anche a livello divulgativo, la storia e idee dell'anatomia comparata e l'origine dei Cordati e dei Vertebrati, sapere descrivere e classificare il sistema riproduttore, il sistema scheletrico, lo sviluppo embrionale, il sistema muscolare, il sistema tegumentario, il sistema digerente, il sistema circolatorio, il sistema endocrino, il sistema nervoso e gli organi di senso;
- saper riconoscere, anche praticamente, i principali elementi a tutti i livelli (cellulare, tissutale e di organo), saper individuare e discriminare fra loro i tipi di tessuti e i vari organi dal punto di vista istologico e anatomico, essere in grado di spiegare con chiarezza, esattezza e scientificità la struttura delle piante a livello cellulare, livello tissutale e livello di organo, saper collegare le specializzazioni e adattamenti, a livello anatomo-istologico, degli organi delle piante a funzioni diverse da quelle abituali, portando anche opportuni esempi, aver compreso il ruolo e la funzione del seme nel ciclo biologico delle piante, essere in grado di spiegare il ruolo della fotosintesi nel metabolismo delle piante, aver acquisito le basi per ampliare le sue conoscenze e per aggiornarsi sulla materia;
- sapere descrivere l'organizzazione e la diversità della vita animale (inclusi i processi di respirazione, nutrizione e riproduttivi), possedere e padroneggiare i principali strumenti di indagine zoologica, essere in grado di determinare le proprietà morfo-funzionali di organi e apparati presenti in animali modello;
- interpretare i fenomeni geologici utilizzando la teoria della Tettonica delle Placche, distinguere tra rocce magmatiche, sedimentarie e metamorfiche, riconoscere e classificare le rocce sedimentarie, orientarsi nella scala dei tempi geologici, comprendere e saper applicare i principi di base dell'analisi stratigrafica;
- - padroneggiare con alcune delle moderne tecniche di studio in teriologia e le problematiche sollevate dall'effetto delle pressioni antropiche dirette ed indirette sui mammiferi ed il loro ambiente, analizzare criticamente vari aspetti riguardanti la biologia dei mammiferi, porsi interrogativi in ambito mammalogico e, più in generale, nella ricerca scientifica, e come cercare le relative risposte;
- riconoscere i principali gruppi di invertebrati fossili (micro e macrofossili) attraverso l'osservazione e la descrizione diretta sul terreno e in laboratorio, collocare cronologicamente i principali invertebrati fossili, valutare il potenziale utilizzo dei fossili in campo biostratigrafico, paleobiogeografico e paleoambientale;
- riconoscere macro e microscopicamente i principali minerali, correlare le proprietà fisiche e chimiche dei minerali con le loro caratteristiche strutturali, verificare in campagna le relazioni tra cristallochimica, cristallofisica e gli ambienti genetici dei principali minerali costituenti le rocce, riconoscere i minerali sulla base delle loro proprietà ottiche, sapere interpretare una misura di diffrazione a raggi X su polveri;
- riconoscere micro- e macroscopicamente (in laboratorio e campagna) i principali tipi di rocce magmatiche e metamorfiche, ricostruire i processi genetici ed evolutivi dei magmi partendo dalla struttura e tessitura delle rocce;
- leggere ed interpretare carte geomorfologiche, applicare le conoscenze acquisite per la redazione di carte tematiche di tipo geomorfologico e ambientale, anche utilizzando strumenti informativi territoriali (GIS).
Area delle discipline ambientali ed applicative
Lo studente alla fine del corso dovrà dimostrare di essere in grado di:
- comprendere le relazioni tra organismi ed ambiente, le interazioni tra organismi e il funzionamento degli ecosistemi, sapere applicare le conoscenze acquisite all'analisi delle popolazioni e delle comunità;
- comprendere i fondamenti di chimica acquatica, di solubilità dei gas in acqua e legge di Henry, la distribuzione delle specie chimiche, il concetto di eutrofizzazione e, più in generale tutto quanto è legato alla qualità delle acque; comprendere le proprietà chimico-fisiche del suolo, i concetti di capacità di scambio cationico ed i processi di interazione suolo/inquinanti. incluso il loro destino ambientale e modalità di degradazione;
- sapere riconoscere e quantificare le proprietà chimico-fisiche degli inquinanti e loro distribuzione ambientale incluse quelle connesse alle regioni atmosferiche, conoscere ed applicare gli aspetti legislativi della tutela ambientale, sapere svolgere analisi volumetriche (titolazioni acido-base, per precipitazione e ossidoriduzione);
- identificare le principali classi di composti organici e alcune classi di composti naturali, acquisire capacità di team working e problem solving, riconoscere gruppi funzionali in strutture organiche e descriverne la reattività di base anche in composti naturali quali amminoacidi, carboidrati e lipidi;
- apprendere le conoscenze di base riguardanti l'organizzazione e la diversità vegetale ed animale ed acquisire la capacità di comprendere la letteratura e le tecniche di base per lo studio delle piante e degli animali soprattutto in relazione a quelli del territorio nazionale;
- acquisire capacità di diagnosi di alcuni taxa a livello di specie o sovraspecifico, conoscenze e competenze per attività professionali in ambito faunistico;
- acquisire conoscenze idonee allo studio dei minerali dei suoli e sedimenti, conoscere le tecniche sperimentali più idonee allo studio dei minerali dei suoli e sedimenti ed interpretare le misure sperimentali, acquisire le alcune nozioni di base di materia normativa in ambito recupero di suoli inquinati;
- apprendere i concetti e i principi base dell'interpretazione paleoecologica, il significato dei principali taxa fossili in chiave paleoecologica, le diverse metodologie di indagine proprie della disciplina, utilizzare i principali gruppi di invertebrati nelle indagini paleoecologiche, ricavare informazioni di carattere paleoambientale e paleoclimatico attraverso l'analisi delle facies e microfacies;
- comprendere la dinamica delle acque superficiali e sotterranee, sapere elaborare e leggere carte idrogeologiche, acquisire ed interpretare dati di monitoraggio relativi alle acque sotterranee e superficiali, conoscere ed interpretare le prove di laboratorio utili a determinare le proprietà idrauliche di ammassi rocciosi e depositi. Progettare campagne di indagini di sito e monitoraggio per diverse finalità, redigere relazioni idrogeologiche;
- apprendere le migliori strategie di campionamento per lavoro di terreno dedicate alla risoluzione dei processi geo-biologici connessi al flusso di elementi tra geo e biosfera e applicare i metodi e gli strumenti analitici per analizzare i traccianti geochimici e petrochimici negli studi ambientali;
- comprendere le principali problematiche e alterazioni relative all'ambiente marino supportate da esempi ed esperienze che derivano da applicazioni in campo ed in laboratorio;
- comprendere l'importanza dello sviluppo di una disciplina.